Lega Nord Corbetta
 - Denunce:
 - Organo Regionale Di Controllo leggi
 - O.RE.CO leggi
 - Prefettura Di Milano leggi
 - Procura Regionale Della Corte Dei Conti leggi
 - Procura Della Repubblica leggi
 - Se L'Amministrazione Dell'Ulivo Di Corbetta è Incapace Di Governare Se Ne' Vada leggi
 - O.RE.CO leggi
 - Il Nostro Parere Non Può Che Essere "Negativo" leggi
 - Organo Regionale Di Controllo

Torna su 

Spett.le

O.RE.CO

ORGANO  REGIONALE DI CONTROLLO

Via F. Sassetti, 32

20124  Milano

 

ESPOSTO

La Lega Nord - Lega Lombarda, in persona del signor Gabriele Randolino, nato a Rosasco (PV) il 6.6.1956 e residente in Corbetta (MI), via Paolo VI n.2, nella sua qualità di capogruppo consigliare della Lega Nord - Lega Lombarda per la città di Corbetta

 

                                                            PREMESSO

 

 1) Che   la Giunta Comunale di Corbetta  ha deliberato una variazione  di bilancio per l’esercizio 2000 per l’utilizzo di maggiori entrate.

(verbale di deliberazione della giunta comunale n.116 del 06.07.2000 in allegato) 

 

 

 2) Che tale variazione di bilancio  ha al suo interno delle chiare e matematiche inesattezze

 

 

 3) Che nella seduta consigliare del  20.07.00 il Sindaco PRINA FRANCESCO nella sua qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Corbetta  ha portato ed approvato  la suddetta  delibera inserita all’ordine del giorno.  

 

4) Che il gruppo Lega Nord - Lega Lombarda aveva chiesto mediante interrogazione consigliare  delucidazioni relative a tale delibera.

 

5) Che alla richiesta di informazioni relative alla suddetta delibera è  stato risposto dall’assessore competente  che si trattava di un madornale errore

 

6) Che tale delibera era stata controfirmata per legittimità dal collegio dei revisori dei conti che dal responsabile del servizio finanziario.

 

 

tutto ciò   premesso   e   ritenuto, il sottoscritto, nella sua qualità   di capogruppo consigliare

 

 

                                                             ESPONE

 

Nella seduta consigliare del 20.07.2000 l’attuale amministrazione di   Corbetta guidata dal Sindaco Prina Francesco, ha approvato una delibera palesemente errata.

In tale delibera non si vede come possono essere bilanciate le entrate e le uscite poiché sono matematicamente sbagliate le più elementari operazioni.

 

A nostro parere oltre a non rispettare un’elementare equilibrio necessario per operare nel rispetto di quello che è il bilancio Comunale della quale tale delibera è parte integrante, è ben evidente come non c’è stato nessun controllo al momento delle firme, sia da parte dei revisori, sia da parte dell’assessore competente che del Dirigente del settore finanze e  degli uffici amministrativi.

 

 

                                                            FA’ ESPOSTO

 

 

affinché  l’Organo  preposto    verifichi    se   nel    comportamento   tenuto da quest’amministrazione   nella   persona    del    Sindaco   e/o   della  Giunta   Comunale  nonché dei revisori dei conti possano essere ravvisati gli estremi di reato per la negligenza ravvisata nella delibera n.116 del 06.07.2000

 

Chiediamo inoltre che tale delibera non sia ritenuta valida,   essendo inesatta.

 

L’esponente chiede altresì di essere informato a  norma  dell’ art.408, II co. c.p.p. in caso d’archiviazione.

 

                                                                                    L’esponente

 

                                                                   

Recapito : Sezione della Lega Nord

                 Via Roma, 50

                   20011 Corbetta MI   

 

 

 

24.07.2000

 - O.RE.CO

Torna su 

Spett.le

O.RE.CO

ORGANO  REGIONALE DI CONTROLLO

Via F. Sassetti, 32

20124  Milano

 

ESPOSTO

 

La Lega Nord - Lega Lombarda, in persona del signor Gabriele Randolino, nato a Rosasco (PV) il 6.6.1956 e residente in Corbetta (MI), via Paolo VI n.2, nella sua qualità di capogruppo consigliare della Lega Nord - Lega Lombarda per la città di Corbetta

 

                                                            PREMESSO

 

 1) Che   l’Amministrazione Comunale di Corbetta, in data 11-12-13-14-15 settembre 00 ha convocato n.5 Consigli Comunali con all’ordine del giorno le Osservazioni alla Variante Generale al  Piano Regolatore 

 

 

 2) Che alcune  osservazioni votate con parere favorevole e  quindi accettate dalla maggioranza riguardavano parenti stretti di consiglieri presenti al  momento della votazione. (vedi tabulato allegato ed evidenziato)

 

 

 3) Che comunque, consiglieri con parentele di primo grado erano in aula esprimendo parere favorevole al momento della votazione generale comprendente quindi tutti i piani, i cambi di destinazione d’uso e quant’altro

 

4) Che la legge vieta espressamente che consiglieri comunali votino deliberazioni riguardanti parentele immediate al fine di non creare conflitti di interesse.

  

                                                            ESPONE

 

Nelle  sedute consiliari del 11.12.13.14.15 settembre 00, l’attuale amministrazione di   Corbetta guidata dal Sindaco Prina Francesco, ha approvato la Variante Generale al Piano Regolatore con relative osservazioni presentate dai cittadini interessati.

 

Tali osservazioni sembrano inique ed incoerenti tra quelle approvate e quelle respinte perché riguardanti lotti di terreno o fabbricati già esistenti facenti parte di zone di completamento urbanistico fra loro attigue e già urbanizzate. Non si capisce quindi la disparità di trattamento da un cittadino e l’altro.

 

A nostro parere inoltre, su alcune osservazioni  relative a nuove destinazioni urbanistiche  concesse che vanno a cambiare in modo sostanziale il PRG esistente, potrebbero esistere numerosi conflitti di interesse tra Consiglieri, Assessori e Sindaco e i proprietari delle aree od edifici interessati

 

 

                                                            FA’ ESPOSTO

 

 

affinché  l’Organo  preposto    verifichi    se   nel    comportamento   tenuto da quest’amministrazione   nella   persona    del    Sindaco,  della  Giunta   Comunale  nonché dei consiglieri che hanno votato favorevolmente al cambio di destinazione urbanistica di lotti di terreno o fabbricati già esistenti,  possano essere ravvisati gli estremi di reato per eventuali conflitti di interesse.

 

Chiediamo inoltre che se si ravvisassero eventuali reati tale delibera sia sospesa.

 

 

L’esponente chiede altresì di essere informato a  norma  dell’ art.408, II co. c.p.p. in caso d’archiviazione.

 

                                                                                    L’esponente

  

Recapito : Sezione della Lega Nord

                 Via Roma, 50

                   20011 Corbetta MI   

 

 

 

21.09.2000

 - Prefettura Di Milano

Torna su 

Spett.le

PREFETTURA DI MILANO

Corso Monforte, 31

20122  Milano

 

c.a. Sig. PREFETTO

 

ESPOSTO

La Lega Nord - Lega Lombarda, in persona del signor Gabriele Randolino, nato a Rosasco (PV) il 6.6.1956 e residente in Corbetta (MI), via Paolo VI n.2, nella sua qualità di capogruppo consigliare della Lega Nord - Lega Lombarda per la città di Corbetta

 

                                                            PREMESSO

 

 1) Che   l’Amministrazione Comunale di Corbetta, in data 11-12-13-14-15 settembre 00 ha convocato n.5 Consigli Comunali con all’ordine del giorno le Osservazioni alla Variante Generale al  Piano Regolatore 

 

 

 2) Che alcune  osservazioni votate con parere favorevole e  quindi accettate dalla maggioranza riguardavano parenti stretti di consiglieri presenti al  momento della votazione. (vedi tabulato allegato ed evidenziato)

 

 

 3) Che comunque, consiglieri con parentele di primo grado erano in aula esprimendo parere favorevole al momento della votazione generale comprendente quindi tutti i piani, i cambi di destinazione d’uso e quant’altro

 

4) Che la legge vieta espressamente che consiglieri comunali votino deliberazioni riguardanti parentele immediate al fine di non creare conflitti di interesse.

  

                                                            ESPONE

 

Nelle  sedute consiliari del 11.12.13.14.15 settembre 00, l’attuale amministrazione di   Corbetta guidata dal Sindaco Prina Francesco, ha approvato la Variante Generale al Piano Regolatore con relative osservazioni presentate dai cittadini interessati.

 

Tali osservazioni sembrano inique ed incoerenti tra quelle approvate e quelle respinte perché riguardanti lotti di terreno o fabbricati già esistenti facenti parte di zone di completamento urbanistico fra loro attigue e già urbanizzate. Non si capisce quindi la disparità di trattamento da un cittadino e l’altro.

 

A nostro parere inoltre, su alcune osservazioni  relative a nuove destinazioni urbanistiche  concesse che vanno a cambiare in modo sostanziale il PRG esistente, potrebbero esistere numerosi conflitti di interesse tra Consiglieri, Assessori e Sindaco e i proprietari delle aree od edifici interessati

 

 

                                                            FA’ ESPOSTO

 

 

affinché  l’Organo  preposto    verifichi    se   nel    comportamento   tenuto da quest’amministrazione   nella   persona    del    Sindaco,  della  Giunta   Comunale  nonché dei consiglieri che hanno votato favorevolmente al cambio di destinazione urbanistica di lotti di terreno o fabbricati già esistenti,  possano essere ravvisati gli estremi di reato per eventuali conflitti di interesse.

 

Chiediamo inoltre che se si ravvisassero eventuali reati tale delibera sia sospesa.

 

 

L’esponente chiede altresì di essere informato a  norma  dell’ art.408, II co. c.p.p. in caso d’archiviazione.

 

                                                                                    L’esponente

 

 

Recapito : Sezione della Lega Nord

                 Via Roma, 50

                   20011 Corbetta MI   
 - Procura Regionale Della Corte Dei Conti

Torna su 

Spett.le

PROCURA REGIONALE

DELLA CORTE DEI CONTI

Via Marina, 5

20121  Milano

 

ESPOSTO

La Lega Nord - Lega Lombarda, in persona del signor Gabriele Randolino, nato a Rosasco (PV) il 6.6.1956 e residente in Corbetta (MI), via Paolo VI n.2, nella sua qualità di capogruppo consigliare della Lega Nord - Lega Lombarda per la città di Corbetta

 

                                                            PREMESSO

 

 1) Che   la Giunta Comunale di Corbetta  ha deliberato una variazione  di bilancio per l’esercizio 2000 per l’utilizzo di maggiori entrate.

(verbale di deliberazione della giunta comunale n.116 del 06.07.2000 in allegato) 

 

 

 2) Che tale variazione di bilancio  ha al suo interno delle chiare e matematiche inesattezze

 

 

 3) Che nella seduta consigliare del  20.07.00 il Sindaco PRINA FRANCESCO nella sua qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Corbetta  ha portato ed approvato  la suddetta  delibera inserita all’ordine del giorno.  

 

4) Che il gruppo Lega Nord - Lega Lombarda aveva chiesto mediante interrogazione consigliare  delucidazioni relative a tale delibera.

 

5) Che alla richiesta di informazioni relative alla suddetta delibera è  stato risposto dall’assessore competente  che si trattava di un madornale errore

 

6) Che tale delibera era stata controfirmata per legittimità dal collegio dei revisori dei conti che dal responsabile del servizio finanziario.

 

 

tutto ciò   premesso   e   ritenuto, il sottoscritto, nella sua qualità   di capogruppo consigliare

 

                                                            ESPONE

 

Nella seduta consigliare del 20.07.2000 l’attuale amministrazione di   Corbetta guidata dal Sindaco Prina Francesco, ha approvato una delibera palesemente errata.

In tale delibera non si vede come possono essere bilanciate le entrate e le uscite poiché sono matematicamente sbagliate le più elementari operazioni.

 

A nostro parere oltre a non rispettare un’elementare equilibrio necessario per operare nel rispetto di quello che è il bilancio Comunale della quale tale delibera è parte integrante, è ben evidente come non c’è stato nessun controllo al momento delle firme, sia da parte dei revisori, sia da parte dell’assessore competente che del Dirigente del settore finanze e  degli uffici amministrativi.

 

 

                                                            FA’ ESPOSTO

 

 

affinché  IL PROCURATORE    adito    verifichi    se   nel    comportamento   tenuto da quest’amministrazione   nella   persona    del    Sindaco   e/o   della  Giunta   Comunale

nonché dei revisori dei conti possano essere ravvisati gli estremi di reato per la negligenza ravvisata nella delibera n.116 del

 

Chiediamo inoltre che tale delibera non sia ritenuta valida,   essendo inesatta.

 

L’esponente chiede altresì di essere informato a  norma  dell’ art.408, II co. c.p.p. in caso d’archiviazione.

 

                                                                                    L’esponente

 - Procura Della Repubblica

Torna su 

                                                                                                             Spett.le

                                                                                                             PROCURA DELLA REPUBBLICA

                                                                                                             C/O TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO

                                                                                                             PIAZZA UMANITARIA  N.5

                                                                                                            

                                                                                                             C.A. DOTT.SA MARIA SABINA VIGNA

 

 

 

OGGETTO : PROVVEDIMENTO PENALE N.51227/97 – ISTANZA DI DISSEQUESTRO

 

 

Con la presente la Passoni & Villa S.p.A. rappresentata  da VILLA GIANCARLO nato a Milano il 09.09.31, in

riferimento all’oggetto,  chiede il dissequestro  della  pistola  sparachiodi di  marca  “ATRO” mod. ROLL 60 di

colore arancione, del tipo ad aria compressa avente numero di matricola  IJ660079.

La stessa pistola sparachiodi è stata  sequestrata  in seguito  all’infortunio  sul lavoro  accorso al Sig. QUIRICO

AGOSTINO presso il nostro stabilimento  sito in Milano viale Suzzani 229.

In attesa del dissequestro porgiamo distinti saluti.

 - Se L'Amministrazione Dell'Ulivo Di Corbetta è Incapace Di Governare Se Ne' Vada

Torna su 

A CORBETTA L’ULIVO HA RAGGIUNTO IL MASSIMO DELLA FALSITA’ ED INCAPACITA’

QUEL MANIFESTO RELATIVO AL BILANCIO 99 E’ UNO DEGLI ATTI PIU’ GRAVI D’ANTIDEMOCRAZIA ED INTIMIDAZIONE CHE QUESTI MALGOVERNANTI POTESSERO FARE.

 

L’ulivo di Corbetta incolpa alla Lega Nord di voler bloccare il bilancio comunale dicendo che, sempre per colpa nostra,  non si potranno attuare opere ed investimenti  previsti dall’amministrazione comunale.

Bene, anzi male, a parte  che non hanno detto che il loro bilancio conteneva anche l’aumento dell’ICI  e l’applicazione dell’addizionale IRPEF comunale, a parte questa loro “voluta dimenticanza” , precisiamo una verità fondamentale : NON E’ LA LEGA NORD E NEPPURE I TRE CONSIGLIERI DELLA LEGA NORD CHE HANNO BLOCCATO IL BILANCIO 99, E’ STATO L’ORECO (Organo di Controllo Regionale) IL QUALE, HA EVIDENTEMENTE RISCONTRATO  QUALCHE PORCHERIA DI TROPPO ALL’INTERNO DI QUESTO BILANCIO E L’HA BLOCCATO.

A questo punto non si capisce se questi dell’ulivo siano solo degli incapaci oppure se sono dei fuori di testa.

Ma come si fa a dire e voler far credere alla gente che tre consiglieri dell’opposizione su  ventuno possano condizionare e bloccare un comune ?  come  può la gente credere che tre consiglieri di minoranza  vincano contro  la maggioranza.

Questi dell’ulivo vogliono far credere alla gente che le colpe sono sempre degli altri, questa volta danno la colpa alla Lega Nord, quando hanno deciso di applicare l’addizionale IRPEF comunale hanno detto che la colpa era di un vecchio squilibrio di bilancio e c’è da scommettere che troveranno qualche altro colpevole per qualsiasi altra loro mancanza. La vera colpa degli insuccessi dell’ulivo, secondo noi, è la loro incapacità. Sono come quei giocatori che si definiscono bravi prima che s’incominci a giocare, dopo, appena dopo si rivelano delle schiappe.

L’ulivo di Corbetta si dimostra più antidemocratico di qualsiasi altro partito di regime, non tollera che qualsiasi persona, non soltanto i consiglieri, possa chiedere spiegazioni all’ORECO (Organo di Controllo) riguardo il bilancio comunale. Si chiama per l'appunto  organo di controllo perché ha il compito di controllare che i bilanci comunali siano corretti, può dare il benestare se tutto va bene oppure può bloccarlo e chiedere ulteriori  spiegazioni oppure può anche decidere di bocciarlo definitivamente se esistono delle forti irregolarità.

Dire che chi esercita questo democratico diritto è colpevole è affermare un’arrogante e antidemocratica falsità.

La colpa è semmai di chi ha fatto questo bilancio 99 e l’ha fatto male. Noi pensiamo che chi non è in grado di  fare l’amministratore debba dimettersi, se ne vada, che senso ha restare a tutti i costi per fare dei danni alle casse comunali???

 - O.RE.CO

Torna su 

Milano, martedì 9  Marzo 1999

 

 

alla cortese attenzione

O.RE.CO

Regione Lombardia

Ufficio Istruttoria Atti Ragioneria

Via Sassetti, 32/2

20124 MILANO

 

 

Oggetto:  Osservazioni alla delibera del Consiglio Comunale della città di CORBETTA (MI) del 1 marzo ’99 (e in prosecuzione del 2 marzo ’99) numero O.d.G. 10: Approvazione Bilancio di previsione  per l'esercizio finanziario 1999, relazione previsionale e programmatica e Bilancio pluriennale 99-00 e provvedimenti collegati.

 

Nella delibera in oggetto, a parere dello scrivente, si evidenziano molte inesattezze e lacune  che rendono la stessa illegittima nella forma e nella sostanza e , quindi, secondo quanto previsto dalle Leggi sull'ordinamento e funzionamento degli enti locali, in qualità di Consigliere Comunale e Capogruppo di minoranza, è mio diritto/dovere evidenziare questi fatti all'organo di controllo in indirizzo.

 

Qui di seguito verranno esposti i punti dove maggiormente si ritiene che la delibera  previsionale di bilancio non risponda correttamente alle normative di riferimento:

 

 

1 premesso che, il Comune di Corbetta ha costituito e fondato una società per azioni per lo svolgimento dei servizi di cui all'art 22 comma III della Legge 142/90 e succ. modificazioni, di cui detiene più dell'80%, e che svolge in via esclusiva i servizi pubblici di cui al precedente articolo, regolati da una convenzione tra la società stessa e il comune nonché da stringenti patti parasociali e dallo statuto sociale della stessa SCR S.p.A., che obbligano la società comunale a relazionare semestralmente in merito all'andamento della gestione societaria e la obbligano a redigere un bilancio previsionale e consuntivo annuale e triennale, nella documentazione della delibera non risultava depositata alcuna relazione, documentazione o illustrazione relativa a questa società; non solo, negli atti che regolano il rapporto tra la società comunale SCR S.p.A. ed il Comune di Corbetta tra gli altri si recita testualmente " art. 9) Il Consiglio di Amministrazione della S.p.A. è impegnato a presentare all'azionista Comune un piano finanziario della futura attività sociale, con la definizione degli investimenti, dei costi, dei tempi di operatività, dei costi e dei ricavi, insieme con le modalità di finanziamento, gli ammortamenti ed i relativi oneri finanziari, art. 10) Il Consiglio di Amministrazione è impegnato ad inviare ai soci, ogni 6 (sei) mesi, una dettagliata e documentata relazione sull'andamento della gestione sociale. ";

 

ai consiglieri comunali non è stata consegnata nessuna relazione con tali contenuti ne sono state fornite indicazioni che potessero rendere sufficientemente edotti gli stessi in merito all'andamento finanziario ed industriale della società,

 

2 il sig. Fusè Giuseppe che ricopre la carica di sindaco della società SCR S.p.A., secondo quanto previsto dall'art.2397 e succ. del Codice Civile e che, come già ricordato, è una società per azioni di proprietà comunale con una quota superiore all'80% e che svolge servizi di interesse pubblico nel settore ambientale per conto del comune, è anche consigliere comunale, nonché assessore al bilancio, ed appaiono, quindi, evidenti i seguenti punti:

 

·        l'incompatibilità funzionale e di controllo tra la funzione di relatore del bilancio previsionale comunale e di sindaco della società SCR, così come sancito di recente dalle decisioni n. 1025/97 del Tribunale di Busto Arsizio e n. 3269/97 della Corte di Appello di Milano ai sensi del art. 3 comma 1 punto 2 della Legge n. 154/81

 

·        una eventuale mancanza di riservatezza e di conflitto di interessi secondo quanto previsto dall'art.. 2390 e 2391 del Codice Civile;

 

naturalmente il sopracitato assessore e consigliere non ha evidenziato tale situazione ai consiglieri, ne si è astenuto nella presentazione del bilancio e non si è naturalmente astenuto dalla votazione dando il proprio voto favorevole,

 

3 in relazione ai servizi pubblici che il comune gestisce tramite aziende speciali o consorzi si evidenzia che:

 

non è stato esplicitato nel bilancio triennale e nella relazione illustrativa l'andamento delle entrate e/o delle uscite relative alle aziende alle quali aderisce il comune per la gestione del servizio di acquedotto e del servizio di depurazione acque reflue, rispettivamente ex CRIM ore Consorzio per la Tutela Ambientale del Magentino ed Consorzio Acqua Potabile Milano.

Sarebbe stato sufficiente riportare i dati contenuti nei bilanci di previsione pluriennali delle aziende sopracitate che obbligatoriamente devono redigere e  che, mentre per l'amministrazione di maggioranza sono facilmente consultabili, sono invece di difficile reperimento da parte dei consiglieri e di fatto, a tutt'oggi, con i dati di bilancio e la relativa relazione, come consiglieri di minoranza non siamo in grado di conoscere gli andamenti dei bilanci di queste aziende e non siamo in grado di esprimere pareri di merito sulle voci di bilancio ad esse legate.

In oltre, tutto il settore subirà nel 'anno 1999 un radicale mutamento, a seguito dell'approvazione della legge Regionale sugli Ambiti territoriali ottimali, così come previsto dalla Legge sul riordino delle risorse idriche L.36/96 ( Legge Galli ). Visto i notevoli cambiamenti non solo organizzativi, ma anche tariffari, finanziari e fiscali legati all'attuazione della presente legge, e i cui effetti sono ben conosciuti e stimati, ci si aspettava in relazione di bilancio e nelle previsioni dello stesso delle valutazioni appropriate e prudenziali che valutassero tali cambiamenti; purtroppo a tale  cospicua  e  importante  voce  di  bilancio  la  relazione non dedica neanche una riga,

4 in riferimento al punto 3, ovvero, alle variazioni tariffarie dovute all'entrata in vigore di nuove normative, nel bilancio 99 del comune di Corbetta si è omesso di inserire la voce relativa all'aliquota IVA da applicare sulle spese di depurazione scarichi civili (PEG 12060 e 001980), mentre sempre l'aliquota IVA ove prevista è stata riportata in bilancio, vedi ad esempio PEG 12001, 120010, 11970.

 

5 in relazione alla società di trasporti pubblici ATINOM che svolge servizio di trasporto intercomunale anche per conto del comune, che ne è socio, e la cui gestione non solo è sempre stata soggetta a fortissimi disavanzi, ma che ha anche interessato la magistratura penale, non viene svolta nessuna previsione o valutazione circa l'andamento dei conti e dei relativi disavanzi che il comune obbligatoriamente deve coprire,

 

6 premesso che il comune ospita su proprio territorio alcuni impianti industriali con forti impatti ambientali ECOTER S.p.A. e SIRO S.p.A. e che con essi ha stipulato delle convenzioni o accordi scritti che impegnato a versare da parte di predette società delle somme di denaro al fine vincolato della tutela dell'ambiente non risultano in bilancio tali somme ne viene esplicitato in relazione l'eventuale utilizzo delle stesse,

 

7 la voce di bilancio relativa alle previsioni di entrata per oneri di urbanizzazione appare del tutto sproporzionata ed eccessivamente ottimistica. Infatti, come confermato dalla variante generale in studio dall'amministrazione, l'attuale Piano Regolatore Generale ha esaurito ogni sua capacità edificatoria. Questa impressione viene alimentata anche dal fatto che non esiste nessun tipo di relazione e/o stima negli allegati di bilancio che giustifichi tale entrata e che le previsioni fatte per l'anno 1998 sono miserabilmente fallite, in quanto della somma prevista circa 2500 milioni si è incassati solo 800 milioni, cifra di gran lunga inferiore a quanto di nuovo ottimisticamente previsto in questo bilancio di previsione cioè 1500 milioni (COD. numero 4. 05.0002),

Può quindi sorgere il dubbio che il vero fine di un valore così elevato sia la possibilità di innalzare la somma percentuale dalle entrate dagli oneri di urbanizzazione da utilizzare per la copertura delle spese correnti che come è ben noto non è più soggetta a limitazioni percentuali,

 

8 considerato che nel bilancio viene prevista la realizzazione di una scuola materna il cui costo è di lire 4.560.000.000 (intervento numero 2040101 PEG 15550) e che per lire 2.000.000.000 sono previsti trasferimenti a fondo perso dalla Regione Lombardia si possono fare le seguenti valutazioni:

ü      che l'entrata per lire 2.000.000.000. derivante da un finanziamento a fondo perso regionale non ha alcun fondamento in quanto non esiste nessun tipo di documentazione, delibera o anche solo di carteggio che attesti tale volontà e determinazione da parte della regione e che quindi appare obbligato prevedere ,fino all'eventuale assegnazione del contributo, il finanziamento di tale investimento in modo certo,

ü      che nel progetto di massima per la realizzazione di suddetta scuola non vengono previste le spese necessarie al suo arredamento e alla realizzazione delle cucine che potrebbero essere stimate prudentemente in altri 900.000.000 di Lire e che quindi è necessario modificare l'importo complessivo dell'opera,

ü      che i maggiori oneri e spese per la gestione di questa opera pubblica sono stati stimati in lire 25 milioni, meno dell'1% sul valore dell'opera, cifra che appare del tutto insufficiente.(ALEGATO N1 Del. C.C. 129/98)

 

 

Per tutti i motivi sopra esposti e sintetizzabili in una relazione ed in un bilancio, annuale e pluriennale, di fatto superficiale, insufficiente, errato ed illegittimo, sia nella forma che nella sostanza, al fine di esercitare le funzioni mie proprie di controllo e vigilanza chiedo che la deliberazione del consiglio comunale del 1 e 2 marzo 1999 relativa al Bilancio di previsione per la città di Corbetta per l'esercizio finanziario 1999 e la relazione previsionale e programmatica e il Bilancio pluriennale 99-00 e provvedimenti collegati venga annullata e che quindi la Giunta Comunale predisponga una nuova bozza di delibera conforme alle normative vigenti.

 

Cordialmente

 

 

Gabriele Randolino

 

CapoGruppo Lega Nord

Lega Lombarda

 

 

Lega Nord-Lega Lombarda

Via Roma, 50

20011 Corbetta

MILANO

 

 - Il Nostro Parere Non Può Che Essere "Negativo"

Torna su 

La “Voce di Corbetta”  ci ha  chiesto  una  valutazione  sull’operato del Sindaco e della Sua Giunta

sui primi 100 giorni di governo, per fare questo ci hanno concesso circa 4000 battute di stampa .

A noi  francamente basterebbero poche righe per descrivere  quello che  è stato fatto da questo Sindaco, o meglio, quello che non è stato fatto .

Lui, il nuovo Sindaco, di parole invece è abituato  a dirne molte, a nostro parere troppe, tante  parole contro la Lega con  il solo scopo  e speranza di disgregare il nostro gruppo, cioè l’unica vera opposizione che si ritrova  in Consiglio Comunale.

Questi tentativi  ci hanno costretto nostro malgrado a ricorrere alla  Magistratura per tutelare l’immagine del nostro gruppo già vittima di intimidazioni e provocazioni .

 

Posso comunque assicurare tutti  i nostri  Elettori  che malgrado “questi” faranno di tutto per distruggere  la  Lega,  noi non glielo permetteremo MAI.

 

A questo proposito colgo l’occasione per  ribadire al Sig. Sindaco Prina che se a 42 anni  è stato chiamato al Palazzo di Giustizia  è perchè ha la brutta abitudine di parlare gratuitamente senza tirare fuori le prove di ciò che va dicendo.

Certe insinuazioni, certe sparate sui giornali contro la Lega sono,secondo noi, solo un modo di farsi pubblicità, sembra che prediliga  maggiormente  ricoprire la carica di segretario politico dell’ulivo che quella di Sindaco.

 

Tornando  all’operato della nuova amministrazione, come primo atto,all’indomani delle elezioni amministrative, il Sindaco arch. Francesco Prina procedeva alla nomina del nuovo Comitato di Redazione  del giornalino comunale  “La voce di Corbetta”personalmente ed avvalendosi di persone da lui arbitrariamente scelte, in aperta violazione delle più elementari norme e in mancanza di ogni rispetto e tutela per le forze politiche di minoranza presenti in Consiglio Comunale, oltre che dello Statuto vigente

Sempre in deroga ad ogni Legge, Regolamento e Statuto l’arch. Francesco Prina si autonominava Direttore Responsabile,  dopo di che  faceva pubblicare il numero 4 del periodico comunale firmandolo direttamente.

Noi siamo stati contrari sin dall’inizio  a tale modo di  accentrare  tutti i poteri solo su una persona, tanto più se di parte ( per questo   non abbiamo voluto partecipare alla   redazione)

Per avvalorare i nostri dubbi  è bastato leggere il 1°  numero  del giornale per vedere che la Voce di Corbetta era diventata la voce dell’ulivo, tanta era la disparità degli spazi riservati alle minoranze.

 

Proseguendo nella valutazione dell’operato della nuova Giunta vediamo che  la maggior parte del  tempo è stato usato per  azzerare tutto quello che la Lega aveva iniziato, tranne l’asfaltatura delle  strade, la sistemazione di via Borletti  ed altri lavori  già appaltati da noi prima delle elezioni.

A proposito che sono state cancellate da quest’amministrazione  vorremmo evidenziane alcune.

Il Centro Polisportivo che,al di la del colore politico e dopo che la  nostra amministrazione aveva acquistato i terreni Jacometti, era un’occasione per portare quelle strutture, già esistenti in quasi tutti i paesi limitrofi, mancanti e necessarie  per i giovani di Corbetta.

Anche per la sistemazione della Villa Pagani  e la successiva gestione di essa da parte della Pro Loco

Corbetta  avevamo già stilato e deliberato  una convenzione ma anche questa è stata stracciata, come pure la  svolta continua sulla statale (fronte supermercato GS) arrivando da Magenta, era tutto pronto  affinchè venissero svolti i lavori, ma anche lì hanno fermato tutto dicendo che  c’è in corso uno studio più ampio. Il risultato è che  anche questo piccolo ma utilissimo intervento non è statao fatto a scapito di quei cittadini che abitualmente usufruiscono di questa  stra

 

Una cosa importante  questa giunta l’ha fatta,  ha autorizzato il raddoppio di  stipendio del Sindaco ,

alla faccia della buona amministrazione e del risparmio tanto sbandierato in campagna elettorale,

raddoppio che costerà alle casse del nostro comune  e ai cittadini di Corbetta qualche decina di milioni in più.           

A proposito di questo vogliamo ribadire la nostra netta contrarietà a questo raddoppio di stipendio  e come già abbiamo fatto a suo tempo, senza per altro  avere nessuna risposta, chiediamo al Sindaco di mostrare ai cittadini di Corbetta il suo 740

 

Quindi non vedendo novità particolarmente  entusiasmanti, non possiamo che esprimere il nostro parere negativo all’operato della nuova amministrazione  durante questi primi 100 giorni di governo.