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Milano,
martedì 9 Marzo 1999
alla
cortese attenzione
O.RE.CO
Regione
Lombardia
Ufficio
Istruttoria Atti Ragioneria
Via
Sassetti, 32/2
20124
MILANO
Oggetto: Osservazioni alla delibera del Consiglio Comunale della città
di CORBETTA (MI) del 1 marzo ’99 (e in prosecuzione del 2 marzo ’99) numero O.d.G.
10: Approvazione Bilancio di
previsione per
l'esercizio finanziario 1999, relazione previsionale e programmatica
e Bilancio pluriennale 99-00 e provvedimenti collegati.
Nella
delibera in oggetto, a parere dello scrivente, si evidenziano molte
inesattezze e lacune che
rendono la stessa illegittima nella forma e nella sostanza e ,
quindi, secondo quanto previsto dalle Leggi sull'ordinamento e
funzionamento degli enti locali, in qualità di Consigliere Comunale
e Capogruppo di minoranza, è mio diritto/dovere evidenziare questi
fatti all'organo di controllo in indirizzo.
Qui
di seguito verranno esposti i punti dove maggiormente si ritiene che
la delibera previsionale
di bilancio non risponda correttamente alle normative di
riferimento:
1
premesso che, il Comune di Corbetta ha costituito e fondato una
società per azioni per lo svolgimento dei servizi di cui all'art 22
comma III della Legge 142/90 e succ. modificazioni, di cui detiene
più dell'80%, e che svolge in via esclusiva i servizi pubblici di
cui al precedente articolo, regolati da una convenzione tra la
società stessa e il comune nonché da stringenti patti parasociali
e dallo statuto sociale della stessa SCR S.p.A., che obbligano la
società comunale a relazionare semestralmente in merito
all'andamento della gestione societaria e la obbligano a redigere un
bilancio previsionale e consuntivo annuale e triennale, nella
documentazione della delibera non risultava depositata alcuna
relazione, documentazione o illustrazione relativa a questa società;
non solo, negli atti che regolano il rapporto tra la società
comunale SCR S.p.A. ed il Comune di Corbetta tra gli altri si recita
testualmente " art. 9) Il Consiglio di Amministrazione della
S.p.A. è impegnato a presentare all'azionista Comune un piano
finanziario della futura attività sociale, con la definizione degli
investimenti, dei costi, dei tempi di operatività, dei costi e dei
ricavi, insieme con le modalità di finanziamento, gli ammortamenti
ed i relativi oneri finanziari, art. 10) Il Consiglio di
Amministrazione è impegnato ad inviare ai soci, ogni 6 (sei) mesi,
una dettagliata e documentata relazione sull'andamento della
gestione sociale. ";
ai
consiglieri comunali non è stata consegnata nessuna relazione con
tali contenuti ne sono state fornite indicazioni che potessero
rendere sufficientemente edotti gli stessi in merito all'andamento
finanziario ed industriale della società,
2
il sig. Fusè Giuseppe che ricopre la carica di sindaco della società
SCR S.p.A., secondo quanto previsto dall'art.2397 e succ. del Codice
Civile e che, come già ricordato, è una società per azioni di
proprietà comunale con una quota superiore all'80% e che svolge
servizi di interesse pubblico nel settore ambientale per conto del
comune, è anche consigliere comunale, nonché assessore al
bilancio, ed appaiono, quindi, evidenti i seguenti punti:
·
l'incompatibilità funzionale e di controllo tra la funzione
di relatore del bilancio previsionale comunale e di sindaco della
società SCR, così come sancito di recente dalle decisioni n.
1025/97 del Tribunale di Busto Arsizio e n. 3269/97 della Corte di
Appello di Milano ai sensi del art. 3 comma 1 punto 2 della Legge n.
154/81
·
una eventuale mancanza di riservatezza e di conflitto di
interessi secondo quanto previsto dall'art.. 2390 e 2391 del Codice
Civile;
naturalmente
il sopracitato assessore e consigliere non ha evidenziato tale
situazione ai consiglieri, ne si è astenuto nella presentazione del
bilancio e non si è naturalmente astenuto dalla votazione dando il
proprio voto favorevole,
3
in relazione ai servizi pubblici che il comune gestisce tramite
aziende speciali o consorzi si evidenzia che:
non
è stato esplicitato nel bilancio triennale e nella relazione
illustrativa l'andamento delle entrate e/o delle uscite relative
alle aziende alle quali aderisce il comune per la gestione del
servizio di acquedotto e del servizio di depurazione acque reflue,
rispettivamente ex CRIM ore Consorzio per la Tutela Ambientale del
Magentino ed Consorzio Acqua Potabile Milano.
Sarebbe
stato sufficiente riportare i dati contenuti nei bilanci di
previsione pluriennali delle aziende sopracitate che
obbligatoriamente devono redigere e
che, mentre per l'amministrazione di maggioranza sono
facilmente consultabili, sono invece di difficile reperimento da
parte dei consiglieri e di fatto, a tutt'oggi, con i dati di
bilancio e la relativa relazione, come consiglieri di minoranza non
siamo in grado di conoscere gli andamenti dei bilanci di queste
aziende e non siamo in grado di esprimere pareri di merito sulle
voci di bilancio ad esse legate.
In
oltre, tutto il settore subirà nel 'anno 1999 un radicale
mutamento, a seguito dell'approvazione della legge Regionale sugli
Ambiti territoriali ottimali, così come previsto dalla Legge sul
riordino delle risorse idriche L.36/96 ( Legge Galli ). Visto i
notevoli cambiamenti non solo organizzativi, ma anche tariffari,
finanziari e fiscali legati all'attuazione della presente legge, e i
cui effetti sono ben conosciuti e stimati, ci si aspettava in
relazione di bilancio e nelle previsioni dello stesso delle
valutazioni appropriate e prudenziali che valutassero tali
cambiamenti; purtroppo a tale cospicua
e importante
voce di
bilancio la
relazione non dedica neanche una riga,
4
in riferimento al punto 3, ovvero, alle variazioni tariffarie dovute
all'entrata in vigore di nuove normative, nel bilancio 99 del comune
di Corbetta si è omesso di inserire la voce relativa all'aliquota
IVA da applicare sulle spese di depurazione scarichi civili (PEG
12060 e 001980), mentre sempre l'aliquota IVA ove prevista è stata
riportata in bilancio, vedi ad esempio PEG 12001, 120010, 11970.
5
in relazione alla società di trasporti pubblici ATINOM che svolge
servizio di trasporto intercomunale anche per conto del comune, che
ne è socio, e la cui gestione non solo è sempre stata soggetta a
fortissimi disavanzi, ma che ha anche interessato la magistratura
penale, non viene svolta nessuna previsione o valutazione circa
l'andamento dei conti e dei relativi disavanzi che il comune
obbligatoriamente deve coprire,
6
premesso che il comune ospita su proprio territorio alcuni impianti
industriali con forti impatti ambientali ECOTER S.p.A. e SIRO S.p.A.
e che con essi ha stipulato delle convenzioni o accordi scritti che
impegnato a versare da parte di predette società delle somme di
denaro al fine vincolato della tutela dell'ambiente non risultano in
bilancio tali somme ne viene esplicitato in relazione l'eventuale
utilizzo delle stesse,
7
la voce di bilancio relativa alle previsioni di entrata per oneri di
urbanizzazione appare del tutto sproporzionata ed eccessivamente
ottimistica. Infatti, come confermato dalla variante generale in
studio dall'amministrazione, l'attuale Piano Regolatore Generale ha
esaurito ogni sua capacità edificatoria. Questa impressione viene
alimentata anche dal fatto che non esiste nessun tipo di relazione
e/o stima negli allegati di bilancio che giustifichi tale entrata e
che le previsioni fatte per l'anno 1998 sono miserabilmente fallite,
in quanto della somma prevista circa
2500 milioni si è incassati solo 800
milioni, cifra di gran lunga inferiore a quanto di nuovo
ottimisticamente previsto in questo bilancio di previsione cioè 1500
milioni (COD. numero 4. 05.0002),
Può
quindi sorgere il dubbio che il vero fine di un valore così elevato
sia la possibilità di innalzare la somma percentuale dalle entrate
dagli oneri di urbanizzazione da utilizzare per la copertura delle
spese correnti che come è ben noto non è più soggetta a
limitazioni percentuali,
8
considerato che nel bilancio viene prevista la realizzazione di una
scuola materna il cui costo è di lire 4.560.000.000 (intervento
numero 2040101 PEG 15550) e che per lire 2.000.000.000 sono previsti
trasferimenti a fondo perso dalla Regione Lombardia si possono fare
le seguenti valutazioni:
ü
che l'entrata per lire 2.000.000.000. derivante da un
finanziamento a fondo perso regionale non ha alcun fondamento in
quanto non esiste nessun tipo di documentazione, delibera o anche
solo di carteggio che attesti tale volontà e determinazione da
parte della regione e che quindi appare obbligato prevedere ,fino
all'eventuale assegnazione del contributo, il finanziamento di tale
investimento in modo certo,
ü
che nel progetto di massima per la realizzazione di suddetta
scuola non vengono previste le spese necessarie al suo arredamento e
alla realizzazione delle cucine che potrebbero essere stimate
prudentemente in altri 900.000.000 di Lire e che quindi è
necessario modificare l'importo complessivo dell'opera,
ü
che i maggiori oneri e spese per la gestione di questa opera
pubblica sono stati stimati in lire 25 milioni, meno dell'1% sul
valore dell'opera, cifra che appare del tutto insufficiente.(ALEGATO
N1 Del. C.C. 129/98)
Per
tutti i motivi sopra esposti e sintetizzabili in una relazione ed in
un bilancio, annuale e pluriennale, di fatto superficiale,
insufficiente, errato ed illegittimo, sia nella forma che nella
sostanza, al fine di esercitare le funzioni mie proprie di controllo
e vigilanza chiedo che la deliberazione del consiglio comunale del 1
e 2 marzo 1999 relativa al Bilancio di previsione per la città di
Corbetta per l'esercizio finanziario 1999 e la relazione
previsionale e programmatica e il Bilancio pluriennale 99-00 e
provvedimenti collegati venga annullata e che quindi la Giunta
Comunale predisponga una nuova bozza di delibera conforme alle
normative vigenti.
Cordialmente
Gabriele
Randolino
CapoGruppo
Lega Nord
Lega
Lombarda
Lega
Nord-Lega Lombarda
Via
Roma, 50
20011
Corbetta
MILANO
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